L’appuntamento di Vecchi Libri in Piazza on the road si arricchisce con un ospite speciale a sorpresa!

Domenica 11 giugno, alle ore 11, presso lo stand 4 delle Edizioni La Vita Felice, verrà presentato l’ultimo libro di Michele Focarete dal titolo Milano by night. Quando lo spogliarello era un’arte.

Ospite speciale sarà la nota spogliarellista e trans Efe Bal, che presenzierà all’evento e discuterà con l’autore dell’arte dello spogliarello.


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Dalla quarta di copertina di Milano by night:

«Sono testimone di un mondo che sembra sparito. Non sono né un ottuagenario, né un nostalgico; ho cercato semplicemente di essere un cronista. Ho svolto il mio lavoro con passione soprattutto in due giornali, “La Notte” e il “Corriere della Sera”. Alcune cose le ho viste e vissute, altre le ho sentite: le une e le altre fanno parte della storia irripetibile del costume italiano. Nerone non era neppure nato e il grande Tex Willer non infiammava ancora la fantasia dei suoi lettori che già si intravvedevano spettacoli di nudo.»

A inizio estate l’addio. Il sipario del leggendario simbolo delle notti leggere milanesi calò per sempre. Con malinconia. Lo storico tempio dell’avanspettacolo, della rivista e dello spogliarello, chiuse. Il teatro Smeraldo, dopo quarantacinque anni, abbassava per sempre il tendone di velluto rosso, congedandosi quasi in sordina dal suo pubblico, dai suoi artisti, da Milano. Era il 1985 quando, con un nodo in gola, il conte Gianfranco Longoni, proprietario del locale, lo annunciò: «Lo facciamo alla chetichella, ma non c’è più niente da fare: il malato è troppo grave e ogni tentativo per cercare di rimetterlo in sesto si è rivelato vano».

Michele Focarete ripercorre, con un velo di nostalgia, con immagini e foto d’epoca, la Milano degli anni del dopoguerra, la Milano dei teatri, delle ugole d’oro, dei vari Adriano Celentano e Rita Pavone, ma anche la Milano dei night. Dallo Smeraldo al teatro Alle Maschere si faceva sempre più largo quel pizzico di proibito prima riservato a pochi. Un mondo ricco di fascino e seduzione, bollicine e pupe tramontato con la nascita delle discoteche, «supermercati del sesso con la merce in bella vista».